Associazione Donne Romene in Italia – A.D.R.I.

Associazione Donne Romene in Italia – A.D.R.I.

Disponibile il vademecum delle festività natalizie @Assindatcolf

Assindatcolf, Associazione nazionale dei datori di lavoro domestico, rende disponibile il vademecum delle festività natalizie, una guida pratica per la gestione del periodo delle festività con lo scopo esplicitato di conciliare esigenze della famiglia e del lavoratore in questo particolare periodo dell’anno.

Sono considerati festivi il 25 dicembre, il 26 dicembre, il 1° gennaio e il 6 gennaio. Al lavoratore spetta il completo riposo, fermo restando il diritto alla normale retribuzione. Questo significa che i giorni di festività sono sempre retribuiti; in caso di lavoro domestico a tempo pieno occorre riconoscere la normale retribuzione giornaliera, mentre in caso di lavoro domestico ad ore occorre riconoscere la retribuzione pari a 1/6 dell’orario settimanale.

Il calcolo va fatto sulla base della normale paga oraria, a prescindere dal fatto che in tali giornate fosse o meno prevista l’attività lavorativa.
Nel caso di prestazione lavorativa durante i suddetti giorni il datore di lavoro dovrà riconoscere la maggiorazione per lavoro straordinario nella misura del 60%.

Giorni lavorativi a tutti gli effetti il 24 e il 31 dicembre. Essendo cadenti di giovedì, giorno usuale di mezza giornata di riposo per i lavoratori domestici, si precisa che in caso di attività lavorativa dalle ore 12 in poi dovrà essere corrisposta una maggiorazione del 40%.

Nel caso in cui il nucleo familiare si sposti durante il periodo di festività in altra località il lavoratore convivente è obbligato allo spostamento.

Se il trasferimento è già previsto nel contratto di assunzione, il datore di lavoro non dovrà corrispondere alcuna maggiorazione dello stipendio, salvo l’eventuale rimborso delle spese di viaggio.

Nel caso il trasferimento non sia stato concordato tra le parti all’atto dell’assunzione, al lavoratore dovrà essere corrisposta un’indennità pari al 20% della retribuzione giornaliera.

Posto che il contratto collettivo nazionale di lavoro prevede il diritto in capo al lavoratore domestico di fruire di una pausa dal lavoro per un intervallo complessivo di 26 giorni l’anno, in caso di fruizione delle ferie le stesse dovranno essere remunerate con 1/26 della retribuzione globale di fatto.

Scadenza del mese di dicembre è il pagamento della tredicesima.

I lavoratori domestici hanno diritto a ricevere la tredicesima entro il 21 dicembre.

Essa corrisponde a una mensilità piena, comprensiva anche dell’indennità di vitto e alloggio per i lavoratori conviventi. In caso di prestazione inferiore all’anno saranno corrisposti tanti dodicesimi della mensilità quanti sono stati i mesi di lavoro.

Infine nel mese di dicembre è consuetudine, ma non obbligo discendente da legge o contratto, liquidare un anticipo di Tfr, nella misura massima del 70%.

Read more: http://www.studiocassone.it/news/vademecum-festivita-lavoro-domestico#ixzz3vbpWJMBm

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: