Associazione Donne Romene in Italia – A.D.R.I.

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Il Progetto “La mamma ti vuole bene!” presentato al Consolato Generale di Romania a Milano

Sabato  30 giugno alle ore 11.00 al Consolato Generale di Romania a Milano si sono incontrati due popoli, due culture, due lingue diverse unite da una meta comune:  l’implementazione del progetto “La mamma ti vuole bene!” concepito e coordinato da Silvia Dumitrache. Il progetto gode del patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Bucarest, del Consolato Generale di Romania a Milano e dell’Associazione Italiana  Biblioteche (AIB).

Mihaela Nedelcu, Mihaela Hanganu, Robert Araveicei, Georgeta Acs, Elena Mitrea, Marilena Radulescu, Pierfrancesco Majorino, Doina Popa, Adriana Manga, Stefano Parise, Aldo Pirola, Francesco Carnovale, Sergio Seghetti, Antonio Bechelli, Leda Toschi, Laura Ricchina, Federico Pesotta, Eliana Marelli, Flavia Muccini

Silvia Dumitrache, in partenariato con il Comune di Milano/ Sezione Biblioteche, l’Associazione dei Romeni in Italia – Milano (A. R. I.), l’Associazione Nazionale dei Bibliotecari e delle Biblioteche Pubbliche in Romania (ANBPR), la Fondazione IREX Romania – Biblionet e la Società di TelecomunicazioniDIGIMobil e con l’appoggio del Comune di Milano, del Dipartimento delle Politiche Sociali e dell’Associazione Italiana Biblioteche (AIB), dell’Associazione delle Donne Romene in Italia (A.D.R.I.) ha ideato il debutto ufficiale del progetto “La mamma ti vuole bene!” al quale hanno partecipato gli invitati delle associazioni e delle strutture sopraelencate, membri appartenenti alla sfera sociale, politica e amministrativa in Romania e in Italia.

Pierfrancesco Majorino, Robert Araveicei, Georgeta Acs, Marilena Radulescu, Federico Pasotti, Eliana Marelli, Flavia Muccini, Sergio Seghetti

Il progetto “La mamma ti vuole bene!” si propone l’agevolazione della comunicazione audiovisiva gratuita attraverso Skype tra i bambini rimasti in Romania e i genitori che si trovano in Italia per lavoro. Lo spazio e i mezzi tecnici necessari saranno messi a disposizione dalle biblioteche pubbliche in Romania che hanno aderito al Programma nazionale Biblionet della Fondazione IREX e dalle biblioteche in Italia che hanno già aderito, oppure aderiranno in seguito.

Lo scopo principale è quello di prevenire e di diminuire il numero dei suicidi, omicidi e drammi sociali tra i bambini rimasti in Romania, i così chiamati “orfani bianchi”. Il progetto si propone altresì il miglioramento dello stato psichico-emozionale dei bambini lasciati in Romania, delle mamme (dei genitori) andate a lavorare all’estero, ma anche delle loro famiglie, in senso lato.

Olga Gorgeac, Mihaela Nedelcu, Doina Popa, Loris Panzeri, Francesco Aloisio, Adriana Manga, Stefano Parise, Aldo Pirola, Eliana Marelli, Laura Ricchina, Emanuela Contini, Federico Pasotta, Francesco Carnovale

L’idea dell’attuazione di questo progetto appartiene a Silvia Dumitrache, che ha preso questa iniziativa dopo aver visto un documentario scioccante sul destino di tre bambini in Romania, andato in onda nel 2010 sulla terza rete della televisione pubblica italiana. Il documentario “ A casa da soli – una tragedia romena” (regista: Ionuț Cǎrpǎtoarea, produttore e immagine: Sorin Manu) mostra il dramma dei bambini le cui mamme sono andate a lavorare in Italia e che vedono la soluzione dei loro problemi in un gesto disperato -il suicidio.

A casa da soli

Tutte le persone presenti al debutto ufficiale del progetto hanno menzionato che il problema dei così chiamati “orfani bianchi” è un problema attuale e di grande peso.

Tiberiu Mugurel Dinu – Consul General al Romaniei la Milano

Sua Eccellenza, il Console della Romania a Milano Sig. Mugurel Tiberiu Dinu, dopo aver rivolto un saluto di benvenuto in Italia a tutti i presenti, ha garantito ai promotori l’appoggio assoluto al progetto da parte del Consolato.

Silvia Dumitrache – Presedinte ADRI, coordonatorul Proiectului “Te iubeste mama!”

Il Sig. Romulus Popescu, il presidente A. R. I. Milano – il partner nella Convenzione stipulata tra il Comune di Milano/ Sezione Biblioteche e A. D. R. I. nel Progetto “La mamma ti vuole bene!”, ha salutato gli ospiti, informandoli sul supporto psicologico offerto alle mamme in Italia dall’associazione che lui rappresenta.

Il messaggio del Sindaco del Comune di Milano, Dott. Giuliano Pisapia, è stato trasmesso durante il debutto del progetto dal consigliere comunale, Dott. Pierfrancesco Majorino. Nel messaggio si afferma: “ la storia, il destino e la scelta di lasciare la propria casa e la propria famiglia nella ricerca di una vita migliore non devono limitare il dialogo con il proprio paese”.

“Credo che rispettare i diritti dei bambini rimasti in Romania diventi un nostro dovere. Noi siamo quelli che dobbiamo appoggiarli”, prosegue il messaggio. “Questo progetto è un esperimento che dev’essere esteso non solo in Italia, ma può anche servire come esempio per gli altri paesi dove ci sono immigrati romeni e di altre nazionalità.”

Il consigliere comunale, Dott. Pierfrancesco Majorino, ha aggiunto che “il consolidamento della relazione con la Romania è necessario per cambiare l’immagine dei cittadini romeni agli occhi degli italiani. E il Progetto “La mamma ti vuole bene!” è un mezzo eccellente per raggiungere questo risultato”.

La politica romena è stata rappresentata sabato, al debutto del progetto, dal Senatore Elena Mitrea, vicepresidente del Dipartimento per i Romeni all’estero, membro della Commissione per Lavoro, Famiglia e Protezione Sociale che ha comunicato che “il tema dei bambini rimasti in Romania è un tema di forte sensibilità. Il Parlamento romeno ha adottato la Legge riguardante la protezione dei bambini con i genitori andati all’estero per lavoro. È il dovere dei genitori ad avvisare le autorità quando oltrepassano i confini e a chi affidano i loro figli, per evitare l’abbandono di minorenni e le tragedie apparse in seguito a questo fenomeno.

Assessore Pierfrancesco Majorino, Senator Elena Mitrea

La Sig.ra Elena Mitrea ha aggiunto che i progetti di questo tipo sono benvenuti, ma bisogna ampliarli sia a livello di attività sia a livello dello spettro di azione. “ La comunicazione non è tutto, bisogna fare di più per i bambini in Romania”, ha detto il senatore.

Doina Popa – Presedinte ANBPR

Anche la Sig.ra Doina Popa, il presidente ANBPR, è arrivata davanti ai presenti con delle proposte concrete. Dopo aver spiegato, soprattutto agli invitati italiani, lo specifico del sistema nazionale delle biblioteche in Romania, Doina Popa ha informato che “Bill&Melinda Gates Foundation” sostiene le biblioteche pubbliche romene offrendo gratis questo servizio di comunicazione e che la collaborazione ANBPR con la Fondazione IREX prevede la formazione dei bibliotecari per offrire l’assistenza qualificata ai bambini e ai genitori durante il dialogo virtuale.

Per la tappa pilota del Progetto “La mamma ti vuole bene!” sono stati già selezionati i distretti Neamț, Bacǎu, Gorj e Satu Mare. Il criterio di selezione è quello dei distretti con il maggior numero di persone andate all’estero.

Doina Popa – Presedinte ANBPR

La Sig.ra Doina Popa ha aggiunto che saranno elaborate due proposte importanti per sostenere e per ampliare il progetto. La prima proposta, orientata verso la Commissione Europea (CE), è quella di  finanziare il progetto e di sostenere la sua espansione in tutti i paesi dove ci sono cittadini romeni, e la seconda, orientata verso Skype, è quella di diventare il partner del Progetto “La mamma ti vuole bene!”

Infine, Doina Popa si è rivolta ai suoi colleghi bibliotecari in Italia dicendo che “la biblioteca non è solo un posto per informare, ma anche per socializzare, e sarebbe molto utile per tutti i romeni in Italia, ma anche per gli italiani interessati alla cultura, letteratura e l’arte romena di poter utilizzare la biblioteca con questo scopo. Per questa ragione, è necessario creare sezioni di libri romeni all’interno delle biblioteche italiane. ANBPR è pronto in qualsiasi momento a mandare libri romeni in Italia, alla richiesta dei bibliotecari in Italia. La richiesta può essere fatta in seguito all’indagine sulle necessità di studio dei bambini romeni, della diaspora in generale. I libri romeni possono arrivare ovunque, persino nelle carceri, dai detenuti”.

In nome  del Comitato delle ONG italiane che lavorano in Romania – C. I. A. O. Romȃnia, è stato presente al debutto il presidente Dott. Francesco Aloisio, che ha voluto precisare “ in Romania ci sono da 150.000 fino a 400.000 bambini rimasti da soli in Romania, oppure affidati a qualcuno. È una cifra enorme, che ci mostra quanto è grande il dramma degli immigranti e dei loro figli”.

Francesco Aloisio, Presedinte C.I.A.O. Romania

“Non è facile andare via di casa, lasci sempre qualcosa o qualcuno dietro di te. I lavoratori romeni che operano in Italia e in altri paesi del mondo, contribuiscono allo sviluppo e all’arricchimento del paese natale ma anche degli stati dove svolgono le loro attività. Non è giusto lasciarli soli con i loro problemi e con le loro sofferenze. Le autorità pubbliche e la società, in generale, devono assumersi la responsabilità morale e civile di fronte a queste famiglie.

Penso che il Progetto “La mamma ti vuole bene!” abbia senso e bisogna sostenerlo proprio perché nasce all’interno della comunità romena, arriva direttamente da quelli che attraversano questo tipo di problemi: le mamme/ i genitori che lavorano in Italia. Ho visto progetti di questo tipo, sostenuti dalle ONG, cioè dai professionisti in questo settore, ma contemporaneamente alla cessazione del finanziamento avveniva anche la cessazione dell’intera attività e dei progetti non restava nulla.  Il Progetto “La mamma ti vuole bene!” ha e avrà un impatto forte perché parte dal rendere tutti consapevoli della situazione creata e dal desiderio di reagire delle persone che vivono questi drammi.

Credo che questo progetto potrebbe svilupparsi anche nella direzione opposta: noi, i figli andati via di casa, che abbiamo lasciato dietro di noi i genitori anziani.

Voi aiutate le persone, gli inglesi direbbero “ empowering people” e ciò è fondamentale per la costruzione di una società equabile”.

Elena Mitrea, Romulus Popescu, Irina Tirdea, Sergio Seghetti, Lia Solomon, Georgeta Acs

La coordinatrice del progetto Silvia Dumitrache ha continuato mostrando “ che l’immigrazione è una piaga che fa soffrire non solo i bambini rimasti in Romania. Il dramma delle mamme che si trovano lontano dalle loro case è altrettanto grande, queste donne soffrono senza i loro figli. Non a caso, ultimamente, i medici prescrivono sempre più spesso la cura per la cosiddetta “La sindrome della badante”. Con l’implementazione del progetto vogliamo aiutare sia i bambini sia le loro mamme. I beneficiari diretti del progetto sono le famiglie degli immigrati, ma indirettamente ha da guadagnare l’intera società del paese da dove partono queste persone e dei paesi che li ospitano”.

Aldo Pirola, Stefano Parise, Irina Tirdea

Aldo Pirola, Stefano Parise, Irina Tirdea

Infine, il direttore della Sezione Biblioteche del Comune di Milano, Dott. Aldo Pirola e il presidente dell’Associazione Italiana Biblioteche (AIB), Dott. Stefano Parise, hanno rassicurato la loro  collega romena, Doina Popa, che “ c’è bisogno di libri romeni in Italia!”; hanno anche aggiunto: “la società italiana non ha bisogno di robot umani, ma di persone con sentimenti ed emozioni. La biblioteca è il posto e il mezzo per aiutare le persone a non diventare dei robot”.

Aldo Pirola, Stefano Parise – Comune di Milano/Settore Biblioteche, Silvia Dumitrache

Il debutto ufficiale del Progetto “La mamma ti vuole bene!” è stato un successo per tutti i partner del progetto, tra i quali menzionano soprattutto l’Associazione dei Romeni in Italia – Milano rappresentata dal suo presidente Romulus Popescu e la Società di TelecomunicazioniDIGIItaly Srl, con il marchioDIGIMobil, il marchioRSC&RSCRomȃnia, rappresentato da Irina Tirdea.

Romulus Popescu, Elena Mitrea, Ionica Acs, Silvia Dumitrache

Mihaela Nedelcu, Elena Mitrea, Doina Popa, Georgeta Acs, Silvia Dumitrache, Mihaela Hanganu, Irina Tirdea

Silvia DUMITRACHE

Irina TIRDEA

 

I partner Media: CASAMIA TV e Actualitatea Magazin.

https://dumitrachesilvia.wordpress.com/2012/07/04/proiectul-te-iubeste-mama-lansat-la-consulatul-general-al-romaniei-de-la-milano/

http://www.comune.milano.it/dseserver/WebCity/documenti.nsf/bf626f51d9526e7d0125686200661410/bb79d789a770aa04c1257a30002f9bff?OpenDocument

 

http://www.causes.com/causes/561490-te-iubeste-mama/actions/1664757

Importante: Il progetto “Mamma ti vuole bene!” si basa 100% su volontariato, non avendo alcun finanziamento.

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3 commenti su “Il Progetto “La mamma ti vuole bene!” presentato al Consolato Generale di Romania a Milano

  1. Lia Solomon
    11 luglio 2012

    Cara Silvia,
    E’ stata una giornata bellissima ed emozionante.Io non ho patrecipato molto ,anzi per niente quasi,agli incontri organisati dalle nostre Asociazioni,ma quel sabato per fortuna sono venuta e ti devo dire che mi sono comossa.Ma sopratutto tu,eri solare, radiosa, felice di quello che stai facendo,ma sopratutto vera.
    Complimenti ancora.
    Un abbraccio
    Lia Solomon

  2. A.D.R.I.
    11 luglio 2012

    Grazie, Lia,
    E’ vero, ero contenta che finalmente partiva il progetto, dopo più di un anno e mezzo di lavoro sodo, con alti e bassi…Ma partiva come se lo meritava.
    Sono fiduciosa, ci credo molto in questo progetto che penso sia più che necessario.
    “Te iubeste mama!” è un progetto di comunicazione, ma sopratutto di amore. E l’amore è il cuore della vita. Ti immagini quante sono le mamme e di quanto amore parliamo? Ti assicuro che niente e nessuno può fermare una madre nel suo cammino d’amore per i figli.
    Un abbraccio anche da parte mia, ti aspetto accanto a noi. A presto 🙂

  3. Pingback: Romeni in Italia: lancio del progetto “Te iubeste mama!” | ADRI

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